Drammatica lettera di un panificatore: "chiudo per sempre"

 

Le motivazioni che, al giorno d'oggi, costringono una azienda, anche se a conduzione familiare, sono molteplici: ecco una testimonianza reale espressa attraverso una lettera aperta di un fornaio che è costretto a chiudere a settembre.

"Chiudo grazie alla maggior parte delle persone che non hanno dato credito alla sicurezza di un pane genuino, e si accontentano di comprare pane congelato e riscaldato proveniente da chissà dove.

Chiudo perchè ho sempre dato qualità e igiene al pane e la gente non lo ha preferito e poi perchè sono stanco di sentir dire che con il "pane" si fanno i soldi. Il lavoro del panettiere è duro e pesante e non offre mai la giusta ricompensa per le ore di lavoro applicate in orari che non sono certo da scrivania. La ricompensa viene data dal cliente che scieglie di mangiare bene; mi accorgo però che sono in pochi a pensarla così; anzi, si permettono pure le critiche, ma quelle distruttive!!

Non ho costruito palazzi e non ho accumultato tesori: il mio è un lavoro duro che nessuno pensa a fare se non per amore del mestiere.

Chiudo per il governo di destra o di sinistra, il cui proprio tornaconto è sempre al 1° posto: loro preferiscono la distruzione dei mestieri; incentivandoci si adagia e rimane intere giornate sul divano, mentre noi che siamo la forza e l'economia italiana siamo tartassati di tasse e controlli per essere sotto al torchio sempre più frequentemente, pagando elegantemente per gli altri le incentivazioni che il governo poi offre a suo nome.

Grazie a chi ha sempre creduto in me e al mio lavoro svolto sempre con amore, dedizione ed onestà.
"


 

 

Il Vecchio Fornaio srl  via Altichiero 92 -  35135 Padova  -  Tel 049 8654312  fax 049 8895685 -  p.IVA 03681970285

Copyright © 2007 - 12 SACS